← Tutti i dintorni
Dintorni · Natura

Gole dell'Alcantara, il canyon di lava e acqua

Un canyon di basalto scavato dal fiume tra pareti di lava antica, a circa 15 km dalla casa e a circa 20 minuti in auto: acqua fredda, rocce scure e una giornata di natura.

A circa 15 km Parco fluviale
Gole dell'Alcantara
Gole dell'Alcantara.

Basta lasciare la costa e risalire la valle per circa 20 minuti in auto per trovarsi in un paesaggio completamente diverso dal mare di Giardini Naxos. A circa 15 km da Clarima House Taormina, il fiume Alcantara attraversa uno stretto canyon tra pareti di roccia scura: sono le Gole dell'Alcantara, una delle mete naturalistiche più conosciute della Sicilia orientale e una gita adatta anche alle famiglie.

Un canyon nato dalla lava

Le gole si sono formate dall'incontro tra il vulcano e l'acqua. In tempi antichi colate di lava provenienti dall'area dell'Etna scesero nella valle; raffreddandosi, il basalto si fratturò in forme regolari, simili a colonne e prismi accostati. Nel corso del tempo il fiume ha inciso questa roccia, scavando un passaggio stretto e profondo. Il risultato è un canyon dalle pareti alte e verticali, con le colonne di basalto ben visibili e l'acqua che scorre limpida sul fondo. Anche il nome racconta la storia della valle: Alcantara deriva dall'arabo al-qantara, «il ponte», a ricordo degli antichi attraversamenti del fiume, e il corso d'acqua sfocia in mare proprio nella baia di Giardini Naxos.

Il fiume e la sua valle sono tutelati dal Parco fluviale dell'Alcantara, parco regionale istituito nel 2001 tra le province di Messina e Catania. Oltre alle gole, il territorio del parco comprende campagne, agrumeti e piccoli centri che si incontrano lungo la strada.

Come si scende al fiume

L'area più visitata si trova nel territorio di Motta Camastra. Qui esistono due modi principali per raggiungere il letto del fiume: una lunga scalinata con accesso comunale, che porta a una piccola spiaggia di ciottoli sul fiume, e il Parco botanico e geologico, un'area privata attrezzata con percorsi, punti panoramici e un ascensore per scendere senza scale. Le due soluzioni hanno modalità e periodi di apertura diversi, che possono cambiare di stagione in stagione: prima di partire conviene verificare le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del Comune e del parco.

Acqua fresca e trekking fluviale

L'acqua dell'Alcantara è fredda anche in piena estate, e proprio per questo nelle giornate calde la visita è un piacere. Molti visitatori si limitano a bagnare i piedi o a fare qualche passo nell'acqua bassa vicino alla riva; chi vuole spingersi più all'interno del canyon può partecipare a escursioni di trekking fluviale accompagnate, con l'attrezzatura adatta. La corrente, la profondità e la temperatura dell'acqua cambiano molto in base alla stagione e alle piogge: in caso di piena o di allerta meteo l'accesso al fiume può essere limitato o vietato.

La gita alle gole occupa bene una mattina o un pomeriggio e si combina con una sosta nei paesi della valle. Al ritorno, in una ventina di minuti si è di nuovo a Giardini Naxos: una doccia calda in uno dei due bagni della casa e una cena sulle terrazze chiudono la giornata. Se avete in programma anche il vulcano, la pagina sull'Etna spiega come organizzarvi.

Consigli pratici

  • Portate scarpe da scoglio o calzature che si possono bagnare: il fondo del fiume è di ciottoli scivolosi.
  • Anche in estate l'acqua è molto fredda: entrate gradualmente e tenete a portata di mano un asciugamano e un cambio asciutto.
  • Mettete in conto la risalita: la scalinata comunale è lunga e va affrontata con calma, soprattutto nelle ore calde.
  • Per aperture, modalità di accesso ed eventuali divieti di balneazione verificate prima i canali ufficiali del Comune di Motta Camastra e del Parco fluviale dell'Alcantara.