← Tutti i dintorni
Dintorni · Escursioni

Etna – Parco Naturale ed Escursioni dal mare al vulcano

Il vulcano attivo più alto d'Europa si raggiunge in circa un'ora d'auto dalla casa: crateri spenti, boschi, sentieri e i vigneti dei versanti, con le giuste precauzioni.

A circa un'ora d'auto Patrimonio UNESCO
Etna – Parco Naturale ed Escursioni
Etna – Parco Naturale ed Escursioni.

Da Giardini Naxos l'Etna è sempre lì: lo si vede dalla spiaggia, dalle strade del paese, spesso con un pennacchio che sale dalla cima. Raggiungerlo richiede circa un'ora d'auto da Clarima House Taormina, ed è una giornata che vale la pena pianificare. È il vulcano attivo più alto d'Europa, e i suoi versanti cambiano paesaggio a ogni quota: agrumeti e vigneti in basso, poi boschi, infine distese di lava e crateri.

Un vulcano protetto

Il territorio del vulcano è tutelato dal Parco dell'Etna, istituito nel 1987 come primo parco naturale regionale della Sicilia. Nel 2013 il Monte Etna è stato iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO, per il suo valore scientifico e per l'attività eruttiva continua, studiata da secoli. All'interno del parco si trovano sentieri segnati, aree attrezzate e punti informativi: l'Ente Parco dell'Etna è il riferimento per conoscere percorsi e regole.

I due versanti più frequentati sono quello sud, sopra Nicolosi, e quello nord, sopra Linguaglossa, da cui partono le principali strade che salgono verso le quote alte. Sul versante sud, vicino alla strada, si trovano i Crateri Silvestri, crateri spenti che si possono esplorare a piedi con facilità e che danno una prima idea di cosa significhi camminare su un vulcano.

Escursioni in quota e sicurezza

Le escursioni verso le zone sommitali sono le più richieste, ma sono anche quelle più regolate. Oltre certe quote si sale solo accompagnati da guide autorizzate, alpine o vulcanologiche, e secondo le ordinanze dei Comuni etnei in vigore in quel momento. Durante le fasi di attività più intensa o di allerta, l'accesso ai crateri sommitali può essere vietato anche con guida. Le regole cambiano in base allo stato del vulcano: prima di prenotare un'escursione conviene informarsi sui canali ufficiali dell'Ente Parco dell'Etna e dei Comuni interessati.

In quota fa freddo anche d'estate e il tempo cambia rapidamente. Portate abiti a strati, giacca antivento, scarpe da trekking con suola robusta, acqua e protezione solare, e non lasciate mai i sentieri segnati senza una guida autorizzata.

Boschi, sentieri e vigneti

L'Etna non è solo crateri. Più in basso si attraversano boschi di pini, faggi e betulle, con sentieri adatti a camminate di mezza giornata e a chi preferisce restare lontano dalle quote più alte. Sui versanti, i terreni vulcanici ospitano vigneti terrazzati da cui nascono i vini dell'Etna, che si possono conoscere con le degustazioni proposte da molte cantine della zona; l'articolo dedicato ai vini dell'Etna racconta vitigni e paesaggi.

Per una giornata sul vulcano conviene partire presto, così da trovare l'aria più limpida e rientrare a Giardini Naxos nel pomeriggio. La sera, dopo il fresco della montagna, si torna al caldo della costa: una cena sulle terrazze della casa è il modo più naturale per ripensare alla giornata.

Consigli pratici

  • Prima di salire verso le quote alte informatevi sulle ordinanze in vigore presso l'Ente Parco dell'Etna e i Comuni etnei: le regole d'accesso cambiano con l'attività del vulcano.
  • Per le zone sommitali affidatevi solo a guide alpine o vulcanologiche autorizzate.
  • Vestitevi a strati e portate una giacca anche in estate: in quota la temperatura è molto più bassa che sulla costa.
  • Partite presto al mattino: la visibilità è migliore e si evitano le ore più affollate.