La chiesa di San Nicolò a Savoca
La chiesa di San Nicolò a Savoca. Foto: Clemensfranz · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Risalendo la costa ionica da Giardini Naxos verso Messina, le colline alle spalle del mare sono punteggiate di paesi piccoli e compatti, costruiti in alto per difendersi e per controllare la costa. Due di questi, Savoca e Forza d'Agrò, sono diventati noti in tutto il mondo grazie al cinema, perché vi furono girate scene del Padrino di Francis Ford Coppola. Ma chi li visita solo per il film perde il meglio: chiese madri ricche di storia, resti di castelli, vicoli in pietra e affacci sul mare che cambiano a ogni curva. In mezza giornata, in auto, si vedono entrambi con calma.

Savoca, il paese sui due colli

Savoca si distende su una sella tra due alture, in una posizione che spiega da sola la sua storia di borgo fortificato. Su una delle cime restano i ruderi del castello di Pentefur, di cui si sa poco e che proprio per questo alimenta racconti e curiosità. Il centro si visita a piedi, salendo per stradine e scalinate fino alle chiese principali. La chiesa madre, dedicata a Santa Maria in Cielo Assunta, custodisce nei sotterranei un ambiente legato all'antica pratica della mummificazione dei defunti, oggi visibile solo in parte. Più in alto, su uno sperone di roccia, sorge la chiesa di San Nicolò, una delle immagini più riconoscibili del paese.

La cripta dei Cappuccini

La tappa più particolare di Savoca è il convento dei Cappuccini, nella cui cripta sono conservati corpi mummificati vestiti con gli abiti dell'epoca, vissuti tra il Settecento e l'Ottocento. Si tratta per lo più di notabili e persone di rango del paese: essere sepolti qui era un segno di prestigio. Non è una visita da fare con leggerezza, e con i bambini più piccoli conviene valutare prima, ma racconta molto del rapporto con la morte e con la memoria nella Sicilia di un tempo. Le mummie hanno avuto una storia travagliata, tra danni e lunghi restauri: per sapere se e quando la cripta è aperta, informatevi sul posto o presso il Comune.

I luoghi del Padrino

Per molti visitatori Savoca è il paese di Michael Corleone. In paese si trovano il bar dove viene chiesta la mano di Apollonia, ricavato al piano terra di un palazzo settecentesco in piazza Fossia, e la chiesa di San Nicolò, scelta per la scena del matrimonio. Anche Forza d'Agrò comparve nel film, con le sue piazze e le sue scalinate. Vale la pena riconoscere le inquadrature, ma il consiglio è di non fermarsi lì: i paesi non sono un set, e la loro vita quotidiana è più interessante di qualsiasi locandina.

Forza d'Agrò, tra castello e chiese

Forza d'Agrò sta più a sud, sopra Capo Sant'Alessio, e ha un affaccio ampio sullo Ionio. Il suo simbolo è il castello, noto anche come castello Argano, di origine normanna e costruito su una fortezza precedente: non sempre è visitabile, quindi verificate in anticipo, ma anche dall'esterno dà la misura della posizione strategica del paese. Il centro storico è un intreccio di vicoli, scalinate in pietra e piccoli cortili. Da non perdere la chiesa madre dedicata alla Santissima Annunziata, fondata nel Quattrocento e ricostruita dopo un terremoto del Seicento, e la chiesa di San Francesco, legata ai frati francescani. Camminando con calma, la visita richiede un paio d'ore.

Le strade che salgono ai due borghi sono strette e piene di curve: guidate con prudenza e, nei centri storici, lasciate l'auto nei parcheggi indicati all'ingresso del paese. Per entrambi servono scarpe comode, perché si cammina molto su salite e scalini.

Come organizzare la mezza giornata

L'ideale è partire la mattina, quando la luce sulla costa è più morbida e il caldo non pesa ancora. Si sale prima a Forza d'Agrò, poi si prosegue verso nord per Savoca, e si torna a Giardini Naxos lungo la costa per un pomeriggio di mare. Se preferite unire la gita ad altro, i borghi si accostano bene alla visita di Castelmola, borgo medievale, che ha lo stesso carattere ma sta proprio sopra Taormina. Per un quadro più ampio della zona leggete Cosa vedere a Giardini Naxos in pochi giorni.

Tornare a Giardini Naxos la sera

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